Il commento
di Giorgio Pesatti
Un copione già visto. Ancora una volta, come è successo purtroppo nelle scorse stagioni, il San Quirico Calcio butta via una strameritata vittoria lasciando due importantissimi punti sul campo di un Fiorenza che non ha francamente impressionato.
Numerose le azioni da goal costruite dalla compagine biancorossa che indossava per l’occasione le splendide maglie vinte al Torneo del Galluzzo scelte con ottimo gusto da Incardona e Maioli.
Fin dai primi minuti il San Quirico ha imposto la propria supremazia dominando in lungo e in largo la gara. Nel primo tempo da ricordare almeno tre clamorose palle goal per i biancorossi che colpiscono anche una traversa con una splendida conclusione del solito Montecchi.
Ottimo primo tempo del San Quirico, che pur non concretizzando la propria supremazia, dimostra un ottimo impianto di gioco mettendo in evidenza su tutti uno stratosferico Cerboneschi, vero dominatore del reparto difensivo del San Quirico.
Nel secondo tempo, pur avendo di fronte un Fiorenza che ha praticamente tirato i remi in barca con Manetti tra i pali non al meglio a causa di un brutto infortunio patito durante la gara, il San Quirico non riesce a segnare il goal del vantaggio, nonostante abbia avuto a suo favore almeno tre clamorose palle goal.
Anche se comanda la gara, la squadra di Maioli si perde alla trequarti avversaria sbagliando spesso il passaggio finale e, comunque, mai concretizzando con tiri degni di nota le proprie, numerose azioni di gioco.
Mai come questa volta il San Quirico aveva dominato il Fiorenza, da sempre squadra con ottima tradizione calcistica, senza però riuscire a batterla, solo e soltanto per proprie colpe.
Da rivedere questo Fiorenza, per meglio comprendere se la prestazione di stasera è dovuta a propri demeriti oppure a meriti (solo di gioco) del San Quirico.
Per quanto riguarda la squadra biancorossa, da menzionare ancora una ottima prova della difesa con un già menzionato Cerboneschi su tutti, e le buone prove del solito efficace Gigli e del regista difensivo Calubani. Quasi mai impegnato Brogelli.
Opaca la prova di Settimelli che non riesce più a trovare quelle splendide cavalcate di un tempo sulla fascia. Buona la prova della coppia di centrocampo Franchini – Meucci Franco, con a fianco un Colonna sempre dinamico e grintoso.
Assieme ad un Giuntini Gabriele che sbaglia (è umano anche lui, signori!) due palle goal nel secondo tempo, l’ultima a tempo scaduto a dir poco clamorosa, gli attaccanti Guerrini e Montecchi non riescono purtroppo a regalare al popolo biancorosso la gioia del goal nell’arco dell’intera gara.
Da segnalare, nel dopo gara, una riflessione di Mister Maioli su un suo tardivo utilizzo di alcuni giocatori della panchina che, forse, avrebbero potuto modificare la scena tattica in campo per tentare di avere ragione di un ormai spento Fiorenza.
Vittoria, quindi, gettata alle ortiche, importantissima, tenuto conto anche della sconfitta casalinga patita dal Peretola contro il Magnini, attuale leader del Campionato.
La speranza dei tifosi è che si tratti soltanto di un incidente di percorso e che già dalla prossima gara ricominci la marcia vittoriosa della squadra, in vista degli scontri diretti di novembre dove probabilmente capiremo il vero ruolo del San Quirico in questo Campionato.
Nel frattempo due difficili gare contro Forever e Tre Pietre, compagini non irresistibili ma, proprio per questo, estremamente pericolose.
Ultima annotazione per l’atmosfera respirata in campo. Ancora una volta una ennesima dimostrazione di fair-play da parte delle due squadre, quasi mosche bianche in un grigio scenario quale appare l’attuale Campionato UISP di Firenze.