Il commento
(Autogol, Giuntini G.)
di Giorgio Pesatti
Con una prova determinata e convincente la Polisportiva San Quirico espugna il campo del Blu Firenze sorpassandola in classifica generale posizionandosi da sola al secondo posto dietro un Viola Club Magnini sempre più convinta delle sue possibilità di leader.
Ottima, la prova dei ragazzi di mister Maioli che, per l’occasione, decide di riproporre gli “undici” che avevano travolto la scorsa settimana la Nuova Polisportiva Novoli, confermando il modulo con Gabriele Giuntini ed Emanuele Guerrini a sostegno di Nik Montecchi unica punta .
E mai scelta fu così felice, visto l’esito finale della gara e soprattutto la condotta della squadra che ha imposto per tutta la partita il proprio gioco alla squadra avversaria mostrando chiaramente una evidente superiorità tecnica e tattica.
Un San Quirico, quindi, ancora una volta, ben messo in campo dal mister, capace di indovinare subito la chiave tattica della gara, coprendo in maniera intelligente ogni parte del campo togliendo fin dall’inizio ogni velleità al Blu Firenze, che s’imbatte nella prima sconfitta della stagione.
Parte subito forte il San Quirico creando fin dai primi minuti di gioco alcune azioni pericolose con traversoni che passano pericolosamente dalle parti del portiere Lapi. Da segnalare una sua parata su un pallone calciato in maniera insidiosa dall’interno dell’area da Guerrini.
Partita maschia, giocata con intenso agonismo, che vede il predominio da parte del San Quirico capace di creare azioni pericolose con Giuntini al 25’ e Calonaci al 30’.
Da segnalare, verso la fine del tempo, il brutto comportamento tenuto dai dirigenti del Blu Firenze presenti in panchina e fuori del campo, che hanno subito insultato Giuntini e i componenti della panchina biancorossa accorsi a difendere il proprio giocatore, per un fallo provocato da Gabriele che, durante uno scontro di gioco sulla linea di fallo laterale, manda un giocatore avversario sulla rete.
Si rientra in campo con una sostituzione per il Blu Firenze mentre mister Maioli conferma gli undici iniziali.
Il San Quirico si ripropone in avanti ma, a sorpresa, al 10’ arriva il vantaggio del Blu Firenze grazie ad un infortunio dell’infreddolito Claudio Meucci su un innocuo traversone calciato senza pretese dal n. 11 avversario.
Sotto di un goal, il San Quirico non molla, dimostrando carattere e determinazione, e dopo appena sette minuti, arriva al pareggio con una autorete di un difensore avversario che manda in rete un tiro calciato in area dal tenace Franco Meucci, a conclusione di una confusa situazione in area del Blu Firenze.
Un grande carattere, dicevamo dei giocatori del San Quirico, pronti subito a togliere la palla dalla rete avversaria per cercare a tutti i costi di raggiungere l’importante vittoria.
E, dopo, la sostituzione dell’infortunato Calubani con Romoli, al 22’ arriva il raddoppio, che si rivelerà determinante, ad opera dell’immenso Gabriele Giuntini, che conclude splendidamente in rete una azione personale svolta dentro l’area del Blu Firenze, iniziata da Calonaci bloccato
con un probabile fallo da rigore da un sempre più spento Giovanetti.
Di lì a poco mister Maioli effettuerà tre sostituzioni , a nostro avviso perfette, chiaramente volte a portare a casa lo splendido risultato.
Entrano in campo, difatti Franchini per Calonaci, Cerboneschi per Montecchi, e dopo alcuni minuti, Cartoni per Guerrini.
Da segnalare, verso la fine della gara, un palo colpito da Franchini su calcio di punizione, ed un brutto fallo subito dallo sguizzante Cartoni ad opera di un Benvenuti in evidente difficoltà.
Da dimenticare il fallo subito da Claudio Meucci da un Ilio Giovanetti entrato quasi esclusivamente per fare falli sugli avversari, e nemmeno ammonito dal direttore di gara Boschi che assieme ai due guardialinee ha composto una terna arbitrale di discutibile valore.
Al rientro negli spogliatoi, disgustoso parapiglia di alcuni giocatori del Blu Firenze alla porta degli spogliatoi dei giocatori biancorossi, rei di avere esultato per la vittoria (alla faccia dello sport per tutti…), con la comica finale della chiusura a chiave dall’esterno della porta dello spogliatoio, con chiave imboscata, e giocatori e dirigenti del San Quirico imprigionati nella stanza.
Inutile ogni commento sull’episodio, se non evidenziare ancora una volta l’assoluta perdita dei più alti valori dello sport da parte di un Campionato UISP sempre più amaramente in declino…
Usciti dallo spogliatoio grazie alla doppia chiave del custode dell’impianto, giocatori e dirigenti del San Quirico possono festeggiare l’esaltante vittoria ai danni di un Blu Firenze superato in campo ed in classifica.
Non resta che augurarsi il prosieguo del cammino intrapreso dalla squadra di San Quirico, sempre più obbligata a concentrarsi su ogni singola gara, visto il ritmo tenuto dalle squadre avversarie.
Importante banco di prova per la tenuta di concentrazione e di gioco sarà il prossimo incontro contro il Querceto, di poco dietro in classifica, squadra ostica e compatta, incontro che precede la meritata sosta natalizia.
