Il commento
(Giuntini G., Montecchi)
di Giorgio Pesatti
Nel giorno del crollo del Magnini, sconfitto di misura in casa dal Casalborgo, il San Quirico getta al vento la clamorosa opportunità di conquistare “virtualmente” la vetta del campionato. Difatti, la squadra biancorossa, in caso di successo nella prossima gara contro il Querceto, avrebbe potuto comandare la classifica davanti ai rivali del Magnini e del Peretola, lanciatissimi quest’ultimi dai risultati di ieri sera. Adesso la classifica vede il Magnini, che riposa il prossimo turno, a 50 punti, Peretola a 47, e San Quirico a 46 con tre turni da disputare (due per il Magnini), sicuramente ostici per il San Quirico. Incredibile debàcle, quella di ieri sera, della squadra di mister Maioli davanti ad una delle peggiori formazioni viste in campo in questo campionato.
Si parte con un 4-4-2 con Calubani dietro a Cerboneschi centrale, Settimelli sulla destra ed Ilario Meucci sulla sinistra. Centrocampo a quattro con Colonna sulla destra, centrali Franco Meucci e Fanfani e Triboli a sinistra. Davanti, capitan Giuntini e Guerrini.
Il San Quirico prende in mano fin da subito le redini del gioco conquistando in breve tempo la tre quarti avversaria.
Dopo alcuni spunti di rilevo, al 15’ il San Quirico passa in vantaggio grazie ad una precisa girata di testa di Giuntini pescato splendidamente da Triboli.
Dopo il goal, come purtroppo spesso accade, il San Quirico perde colpi concedendo terreno agli avversari che si fanno pericolosi al 22’ con una punizione di Torrini calciata dalla linea di fondo clamorosamente “ciccata” da Brogelli e salvata da Ilario Meucci. E’ il preludio al goal, che arriva tre minuti più tardi ad opera del tecnico Torrini che realizza con precisione una punizione dal limite concessa con eccessivo rigore dal fiscalissimo arbitro Franceschi. Il San Quirico accusa il colpo e due minuti più tardi Brogelli para con i pugni chiusi un tiro ravvicinato di Lepri entrato pericolosamente in area. La squadra biancorossa riprende terreno e, dopo una punizione di Fanfani parata agevolmente da Lapi, è Guerrini, in clamorosa crisi di astinenza da goal, a fallire la rete del raddoppio davanti a Lapi e, sugli sviluppi dell’azione, Triboli spara alto dal limite. Al 37’ Giuntini anticipa di testa splendidamente Lapi spedendo la palla di poco alta sopra la traversa.
Si rientra in campo con gli stessi undici iniziali e, dopo 4’, è il Blu Firenze a rendersi pericoloso con una punizione calciata da Rivenni. Al 7’ tiro di Fanfani alto sopra la traversa ed un minuto più tardi Franco Meucci fallisce una clamorosa occasione sfiorando appena di testa un perfetto traversone di Colonna. Al 11’ prima sostituzione per i padroni di casa con Cartoni che sostituisce Ilario Meucci, impeccabile fino ad allora sul centravanti avversario, con conseguente spostamento in marcatura di Settimelli. Al 12’ arriva un’altra clamorosa palla goal per Guerrini che, creduto erroneamente in fuorigioco, calcia a lato un invitante pallone.
Al 13’ arriva la clamorosa beffa. Su un capovolgimento di fronte Brogelli chiama una palla lanciata verso la propria porta a Settimelli che tenta di controllare il possente centravanti avversario. Il portiere biancorosso, seppur in
anticipo sull’attaccante, perde in malo modo il pallone che viene insaccato dalla linea di fondo dallo stesso centravanti.
Il San Quirico, clamorosamente ferito, tenta immediatamente di reagire. Al 14’ Franco Meucci fallisce un facile tiro in area a seguito di una confusa azione d’attacco. Al 20’ Fanfani colpisce la traversa calciando una punizione dal limite. Al 23’ entra Nik Montecchi per Fanfani. Al 27’ miracolo di Brogelli che devia sulla traversa un pericoloso tiro avversario; sul capovolgimento di fronte è Benvenuti a salvare il Blu Firenze dal pareggio. Dopo un minuto Triboli spara alto una facile palla goal. Continua senza esito il disperato forcing biancorosso con protagonisti in negativo i vari Triboli, Giuntini e Guerrini. Al 39’ entra Papi per uno spento Colonna. L’arbitro Franceschi assegna 5’ di recupero ed al 42’ il San Quirico conquista il pareggio con il solito Montecchi che devìa in rete da pochi passi. Dopo il goal al San Quirico capitano altre due clamorose occasioni con Giuntini e Cartoni.
Arriva purtroppo il fischio finale che manda il San Quirico negli spogliatoi con il forte rammarico per aver gettato al vento l’ennesima facile vittoria. Rammarico che diventa cocente dopo aver appreso la sconfitta del Magnini ad opera del Casalborgo.
Difficile commentare una gara del genere, sicuramente giocata al di sotto delle proprie possibilità dalla squadra di San Quirico che è non si è fatta trovare pronta, ancora una volta, alla partita decisiva per il campionato.
Inutile fare processi ai singoli, inutile discutere all’interno della squadra, se non attraverso esami sereni e costruttivi. Oramai, è purtroppo consuetudine degli ultimi campionati, ahimè negativa, gettare al vento l’occasione che conta, occasione che in questa strana stagione è capitata probabilmente al San Quirico almeno tre volte.
A questo punto, non resta altro che fare tesoro degli errori commessi, essere consapevoli della propria natura, ed affrontare con la massima concentrazione le ultime tre gare di campionato, tentando di sfruttare quei valori aggiunti che gli avversari non hanno e ci invidiano, ovvero una solida società alle spalle, un tecnico estremamente passionale, ed una rosa altamente competitiva.
Sfruttando al massimo questi valori in ogni singola gara il San Quirico ha l’obbligo di tentare la difficile, quasi impossibile, impresa, di conquistare questo strano, ma allo stesso tempo, intrigante campionato.
Fondamentale, sarà la prossima gara contro il Querceto nel turno che vede il Magnini riposare. Arrivare ad un punto dal Magnini e dal Peretola costringerà i rivali dei biancorossi ad affrontare con molta attenzione le gare contro il Fiorenza, squadra estremamente corretta, che può diventare il vero ago della bilancia di questo campionato.
Speriamo bene…
