Il commento
(T. Fanfani)
di Gino La Quaglia
Il San Quirico chiude il suo campionato sul campo di Scandicci contro il Casalborgo , e lo chiude (oltre a due squalifiche ) con un pari.
La squadra di Maioli ripropone il 3 5 2 con Salvadori ancora in porta Calubani Gigli e Cerboneschi , Meucci Ilario Meucci Franco , Fanfani Giuntini e Colonna nella linea centrale e Guerrini e Cartoni in attacco.
Parte discretamente il San Quirico e prende subito in mano l’iniziativa, concretizzando il vantaggio al primo affondo.E’ l’8° quando Fanfani con due conseguenti pallonetti salta due avversari e serve Colonna che chiude il triangolo servendolo in area ,il numero 10 conclude al volo di sinistro non lasciando scampo al portiere avversario.
Un bel gol che continua la serie positiva iniziata a Sesto.
Il Casalborgo accusa il colpo e non sembra in grado di affondare nell’attenta retroguardia Ospite.
Ci vuole un’indecisione di Cerboneschi e Salvadori al 27°per dargli la prima possibilità ma senza esito .
Il primo tempo scorre in maniera tranquilla ed equilibrata senza che le due formazioni abbiano grandi occasioni fatta eccezione per il Casalborgo che si fa pericoloso in chiusura di tempo.
Si riprende con gli stessi 22 del primo tempo ed il San Quirico al primo minuto si fa subito pericoloso, Giuntini sfugge sulla destra e crossa ,la palla troppo lunga è rincorsa da Guerrrini che rimette in mezzo per lo stesso Giuntini che sbaglia. Passano sette minuti ed il Casalborgo pareggia Merolla dalla distanza lascia partire un destro che coglie di sorpresa Salvadori che in ritardo non riesce ad opporsi alla conclusione.
Sarà l’unico tiro dei padroni di casa che continuano cosi la serie sfortunata in cui ultimamente è incappata la compagine biancorossa.Da li infatti ci sarà un tiro alto di Colonna al 21°
Una limpida azione da gol sventata dal portiere al 23° su tiro di testa di Cartoni su cross di un instancabile Giuntini (tornato aime troppo tardi agli antichi splendori) , ed ancora un tiro fuori da posizione ravvicinata di Meucci Ilario su un bel lancio in profondità di Cartoni al 26°.
Al 35° sale in cattedra l’arbitro , che non vede un evidente fallo da rigore su Cartoni, al 39° ancora San Quirico con Meucci Ilario che rende il favore a Cartoni con un perfetto passaggio in profondità che il mancino biancorosso spedisce però a lato. Al 42° Giuntini prova l’eurogol colpendo al volo un lancio di 40 metri ma spedisce fuori passa un minuto e Giani strattona vistosamente Montecchi entrato al 24° al posto di Guerrini , e lanciato a rete ,l’arbitro lascia però proseguire scatenando cosi le proteste del giocatore che viene espulso . Grazie al direttore di gara la partita tranquilla fino a quel momento si scalda un po’ e Meucci Ilario e Giani dopo uno scontro non se le mandano a dire e vengono divisi appena in tempo .Il direttore di gara fischia la fine e mentre si dirige verso gli spogliatoi viene duramente contestato dalla dirigenza Biancorossa .
Finisce cosi la stagione 2004-2005 il San Quirico si colloca al terzo posto dopo il Peretola ancora vincitore ed il Magnini che in testa per tutto il campionato ha perso il titolo proprio sul filo di lana uscendo addirittura sconfitto dall’ultimo match, ancora una conferma quindi che questo campionato si può solo vincere con la giusta determinazione per tutte le 28 gare.Non sono quindi stati determinanti (del resto con tutta onesta, per fortuna ) neanche i punti di penalizzazione senza i quali il Peretola avrebbe stravinto con 6 lunghezze sul Tasso 8 sul Magnini relegandoci al 4° posto a ben 14 punti.
Detto questo penso che questo campionato debba comunque servire ad ognuno di noi per fare una giusta autocritica per migliorare e non commettere più nel limite del possibile certi errori ingenui da noi commessi e per riproporre tutto quello di buono , poco o tanto che sia che siamo riusciti ad ottenere .
Chiudo con una nota di merito personale per Montecchi ed Incardona che da soli sono riusciti in una gara a portarci da quota 41 a quota 81 togliendoci la maledizione di quella coppa disciplina che avremmo vinto ma di cui non abbiamo per niente bisogno.
Vi auguro un in bocca al lupo per il proseguo della stagione e soprattutto per il prossimo anno rimanendo sempre orgoglioso di essere stato un “San Quirichino”.
P.S. Per i primi mesi vi guarderò alla TV a casa di Nik.
