Il commento

San Quirico – Cinque Vie   4 - 0

(De Paola, Franchini (r), Triboli,Montecchi)

“GOLEADA NEL GIORNO DI TOMMY ”VAN BASTEN!”

di Giorgio Cartocci

 

Dopo la debacle in Champions League il San Quirico si vendica della sconfitta con i rivali di sempre delle Cinque Vie. Anche il pubblico, che sente in particolar modo questa sfida, è sceso letteralmente in campo come dodicesimo uomo: una magnifica coreografia iniziale, sciarpata e torce, ha accolto i giocatori all’ingresso in campo, dando quella spinta e quella voglia in più che poi è risultata determinante ai fini del risultato finale. Il San Quirico scende in campo con Miranda tra i pali; Gigli, Navaallenatoreincampo e Nardoni a guardia dei pericolosi avanti ospiti; De Paola, Triboli, Franchini, Settimelli e Fanfani a centrocampo; la coppia Guerrini – Mega in attacco. Parte forte la compagine di casa (questa sera in maglia gialla) con due tiri, al 2’ ed al 4’, rispettivamente di De Paola e Fanfani, quest’ultimo tira alto sulla traversa una punizione che lo stesso si era conquistato con una bella incursione tra due avversari. Al 7’ grande azione dei padroni di casa con Franchini e Settimelli che ripassano il capitolo 2 del manuale del calcio (Triangolazioni sulla fascia), cross a centro area per Guerrini che lascia partire un bel tiro sul primo palo da posizione defilata sulla sinistra che il portiere avversario devia in angolo. Sette minuti dopo assistiamo invece ad un ripassino del capitolo 18 (Tiri alla Van Basten) con De Paola che riceve palla sulla destra su lancio di Guerrini e, quasi sulla linea di fondo, si coordina come un felino che sta per agguantare la preda e scocca un tiro micidiale che si va ad insaccare sul palo più lontano. Goal magistrale ed il San Quirico va meritatamente in vantaggio, chapeau. Due minuti dopo c’è il raddoppio: la palla in area di rigore delle Cinque Vie rimbalza sulla mano di un difensore che stende Guerrini e poi anche l’arbitro che da terra fischia la punizione più estrema. Il rigore viene battuto da Franchini che spiazza il portiere, due a zero. A questo punto sugli spalti è gran festa, il vino scorre a fiumi ed i cori si fanno sempre più continui e possenti: è un’autentica bolgia. In questo clima di festa Cecchino ricorda a tutti di essere arrivato dodicesimo ai campionati toscani di ballo liscio di Montecatini nel ‘54. Sull’onda dell’entusiasmo il San Quirico gioca sul velluto e si vedono sprazzi di gran calcio, passaggi di prima e sovrapposizioni la fanno da padrone ed il pubblico capisce il perché di un biglietto pagato ben trenta euro. Il Cinque Vie comunque non ci sta e tenta il recupero: al 23’ una punizione del n° 10 rossoblu finisce sulla mano di Mega ed è ripunizione dal limite. Questa volta batte il n° 4 che tira sul palo coperto da Miranda che non ha problemi a far suo il pallone. Due minuti più tardi entra il 15 al posto del 3 infortunato, punizione battuta dal n° 4 dai trenta metri che però risulta centrale e Miranda blocca. Un minuto dopo i padroni di casa mettono alle corde gli avversari. Siamo al 26’ quando da una serie di calci d’angolo consecutivi, dopo che Fanfani aveva seminato il panico saltando ben tre avversari in dribbling, scaturiscono in sequenza un colpo di testa di Mega deviato da un difensore ed un tiro al volo di Settimelli che esce a lato di poco. È il preludio al terzo goal: al 29’ un difensore rossoblu respinge un cross di De Paola sui piedi di Mega che non ci pensa su due volte e spara nell’angolo alla sinistra del portiere, il quale in tuffo riesce a spedire in calcio d’angolo. Fanfani s’incarica del tiro dalla bandierina e pennella sulla testa di Triboli che con una parabola beffarda insacca all’incrocio dei pali, la partita è virtualmente chiusa. Da segnalare prima della fine del tempo un improbabile tiro del n° 4 rossoblu, dai 35 metri, che esce ampiamente a lato ed una ola in panchina del San Quirico al 33’. Si va negli spogliatoi a bere un tè gentilmente offerto a tutte e due le squadre dalla “Mario Incardona Catering”.

Al rientro in campo delle squadre annotiamo l’ingresso in campo di Montecchi e Bossi al posto di Mega e di Nava infortunatosi alla coscia sinistra: lieve contrattura e per lui si parla di due settimane di stop. I primi minuti sono appannaggio degli ospiti che vanno al tiro al 42’ con il n° 4 che impegna severamente in angolo Miranda ed al 44’ con un tiro del n° 10 dai 30 metri. È un fuoco di paglia perché il San Quirico cala il poker: al 45’ Fanfani batte un calcio d’angolo che Settimelli sfiora quel tanto che basta per servire Nardoni che di testa passa la palla a Guerrini davanti al portiere, tocco altruista per l’accorrente bomber Montecchi che da due passi non può che insaccare il pallone. Un minuto dopo il Cinque Vie si rifà sotto la porta di Miranda che giudica male il rimbalzo della sfera e si fa scavalcare, il n° 10, forse un po’ sorpreso dall’incredibile papera, non ne approfitta ed in girata, con la porta letteralmente sguarnita, tira fuori in girata. Al 50’ Montecchi scatta sulla sinistra entra in area e serve nel mezzo per Guerrini, stop e tiro che il bravo portiere avversario intercetta sventando il pericolo. Un minuto dopo da segnalare l’ingresso in campo di Colonna per Settimelli. Al 55’ assistiamo alla più bella azione degli ospiti che giungono al tiro con il n° 10, finora un po’ in ombra per l’ottima guardia di Nardoni e Gigli, il quale incredibilmente coglie il palo interno con la palla che successivamente si perde sul fondo. In questa fase di gioco il Cinque Vie si allunga in cerca del goal della bandiera che sarebbe tutt’altro che immeritato, così che gli avanti del San Quirico approfittano degli ampi spazi concessi come al 56’ quando Montecchi lanciato sul filo del fuorigioco tira sul portiere. Maioli corre ai ripari a centrocampo inserendo il guerriero Meucci al posto di Franchini al 57’. La mossa da ragione al tecnico oriundo argentino ed il San Quirico crea numerosi pericoli in area di rigore delle Cinque Vie con Bossi al 59’, il cui pallonetto esce di poco a lato dell’incrocio dei pali, con De Paola due minuti dopo, tiro centrale, e ancora con l’assatanato Bossi al 63’, tiro alto sulla traversa. Al 64’ è la compagine ospite a segnalarsi in contropiede col tiro finale del n° 13 che Miranda intercetta in tuffo con una bella parata. Due minuti dopo Incardona si traveste da Indiana Jones e recupera il pallone ufficiale FIFA finito sulle fronde degli alti alberi che circondano l’Ezio Boschi. Al 71’ clamoroso l’errore di Fanfani che riceve palla da Montecchi, dopo un bello scambio Colonna-Guerrini, in piena area di rigore all’altezza del dischetto, tiro deciso che sorvola la traversa ma anche gran parte della Toscana, tanto che Incardona ancora è in cerca della sfera dalle parti di Fauglia (PI). All’80’ il n° 4 rossoblu si incarica di battere una punizione sulla sinistra dai 30 metri, bel tiro che Miranda respinge con l’ottimo Nardoni che successivamente libera di testa. Un minuto dopo è ancora il n° 4 delle Cinque Vie che al limite dell’area dribbla secco Gigli e incrocia un tiro fuori di pochissimo. La partita finisce con un altro sussulto su calcio d’angolo di Fanfani con Guerrini che svetta e di testa sfiora il palo. Ottima la prestazione dei padroni di casa aiutata dal caloroso pubblico, da segnalare comunque anche la prova delle Cinque Vie che non si è rassegnato ed ha cercato sempre di onorare il match.

Note: serata fresca, spettatori paganti 140, campo in ottime condizioni di giuoco.
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