Il commento

 San Miniato - San Quirico -   2 - 0

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 “SUICIDIO BIANCOROSSO!”

di Giorgio Pesatti

 

In una fresca serata primaverile il San Quirico getta alle ortiche l’occasione per ritornare in vetta alla classifica, alla luce della sconfitta del Rione San Frediano ad opera del Magnini, che grazie all’importante vittoria scavalca i biancorossi e si porta ad un solo punto dal Rione.

Si rivede in porta Andrea Cerboneschi dietro ad una difesa a quattro con Thaon di Revel, Checcucci, Navarria e Ragionieri. Con un ennesimo cambiamento tattico Maioli schiera in mediana Triboli e Pollini dietro a Cartoni ,G. Giuntini e M. Guerrini che assistono il terminale Fino.

Partono forte gli ospiti con Mattia Guerrini che, schierato a sinistra, si procura due corner in appena un minuto. San Quirico da subito padrone del campo e Pollini al 5’ calcia una punizione che bloccata dal portiere locale. Al 7’ brivido per gli ospiti con un pallone che vaga nell’area piccola fortunatamente non agganciato dall’esterno avversario. Al 12’ si rende ancora pericoloso il San Miniato con un traversone che gravita pericolosamente nell’area piccola. Al 14’ Triboli calcia una punizione che il portiere non trattiene ma nessuno ne approfitta. Continua il pressing degli ospiti con Guerrini che tenta il colpo alla “Del Piero” sfiorando il “sette” lontano. Al 18’ Pollini recupera palla e lancia Fino in profondità che calcia sull’esterno della rete. Al 20’ il direttore di gara concede un penalty al San Quirico su segnalazione (poi rimangiata!) del guardialinee. Clamorosa sceneggiata del mister e dei giocatori del San Miniato che convincono il pessimo arbitro a ritornare sui suoi passi senza nemmeno sanzionare tutte le offese e minacce spedite dai dirigenti e giocatori locali all’indirizzo del guardialinee. Il San Quirico cerca comunque il vantaggio ed al 25’ Fino si libera in area e rimette al centro un pallone sul quale Cartoni arriva leggermente in ritardo. Bello schema al 30’ su punizione calciata da Pollini che lancia Cartoni in profondità lesto a rimettere al centro un pallone non raccolto. Al 32’ l’arbitro, riflettendo forse sul comportamento precedente, concede un rigore dubbio agli ospiti per l’ennesimo fallo su Fino. Si incarica sorprendentemente di calciare Cartoni senza che la panchina biancorossa disponga in merito e, purtroppo, il buon Jacopo spedisce fuori il pallone. Senza assolutamente condannare il grande Jacopo al quale va riconosciuta quanto meno l’intraprendenza di calciare, è da condannare sia la scarsa personalità di Triboli, rigorista ufficiale (in assenza di Fanfani in campo) sia la mancata disposizione del mister su chi doveva batterlo. San Quirico choccato dal rigore sbagliato e si va al riposo annotando soltanto un tiro di Triboli dal limite a “cercare” l’angolino che sfiora il palo.

Si riparte con due cambi tra le fila biancorosse  con Settimelli che sostituisce il pur bravo Thaon di Revel e “Titti” Fanfani che rileva l’amareggiato Cartoni posizionandosi al posto di Gabry Giuntini spedito sulla fascia nella posizione occupata da Jacopo.

Con questo cambio si viene ad indebolire, a nostro modesto avviso, la fascia centrale del centrocampo con il solo Triboli a cercare di filtrare le iniziative avversarie che, grazie agli inserimenti di due attaccanti, diventano talmente pericolose nei primi minuti del secondo tempo da prima sfiorare e poi realizzare il vantaggio grazie al n. 10 che approfitta di una clamorosa dormita in area sugli sviluppi di un corner. San Quirico in “gonge” ed al 21’ Maioli spedisce in campo Mega per Mattia cercando di dare più peso agli sterili e confusi attacchi degli ospiti alla ricerca di raddrizzare l’assurdo punteggio. Al 26’ una deviazione di un difensore locale sfiora l’autogoal. Al 28’ l’arbitro fischia un inesistente fallo di mano a Giuntini che avrebbe poi realizzato sugli sviluppi del corner. Al 30’ De Paola sostituisce un infastidito Ragionieri. Al 39’ Fanfani colpisce l’incrocio dei pali con una punizione dal vertice dell’area sulla cui ribattuta Mega spedisce alto di testa da pochi passi. Al 41’ Cerboneschi, dopo averci già provato in precedenza completa “la frittata” effettuando un improbabile slalom alla tre quarti e, perdendo palla con il secondo avversario, favorisce il clamoroso raddoppio dei padroni di casa. Il goal subito scatena le polemiche tra i giocatori ed il presuntuoso portiere che oltretutto si prende “di brutto” con il Presidente Brunetti che sancisce senza ripensamenti l’esclusione dello stesso dalla rosa della squadra. Un episodio triste, mai successo, dovuto ad un elemento che niente ha a che fare (e francamente lo aveva già dimostrato in precedenza) con la filosofia e la serietà di questa squadra. Sicuramente un nome da dimenticare.

L’opera viene completata da Fino che si fa inutilmente espellere dal campo e la gara finisce così’, regalando una vittoria al San Miniato dopo diversi mesi mentre il San Quirico va incontro ad una delle pagine più nere del campionato.

L’imminente gara contro il Grassina dovrà dire se il San Quirico crede ancora a questo campionato ritrovando quel notevole spirito di gruppo che la scorsa stagione fece trionfare i biancorossi oppure dovremo prendere atto che quella “forza del gruppo” dello scorso anno, quella marcia in più, fosse stata soltanto un episodio. Sicuramente in questa stagione l’abbiamo vista mettere in pratica soltanto in poche gare.

1996-1997 1997-1998 1998-1999 1999-2000 2000-2001 2001-2002 2002-2003 2003-2004 2004-2005 2005-2006 2006-2007 2007-2008
Cognome Nome Voto
BRASCHI MARCO  
BURGASSI LEONARDO  
CALUBANI GABRIELE  
CARTONI JACOPO 5
CERBONESCHI ALESSANDRO  
CERBONESCHI ANDREA 3
CHAVES E SILVA PAULO CESAR  
CHECCUCCI DUCCIO 5,5
COLONNA ANGELO  
DE  PAOLA TOMMASO s.v.
ESPOSITO DANIELE  
FANFANI MASSIMILIANO  
FANFANI TIZIANO 5,5
FINO SIMONE 5
GIANI ANDREA  
GIGLI SIMONE  
GIUNTINI ANTONIO  
GIUNTINI GABRIELE 6
GUERRINI EMANUELE  
GUERRINI MATTIA 6
MEGA ANTONIO s.v.
MEUCCI FRANCO  
NARDONI PABLO  
NAVARRIA ANDREA 6
POLLINI PIETRO 6
PAPI FRANCESCO  
PASCALE STEFANO  
RAGIONIERI ENEA 5,5
SETTIMELLI SIMONE 5,5
SIMINOLI CARMINE  
THAON DE REVEL PAOLO 6
TRIBOLI LUIGI 5,5
VITIELLO FRANCESCO