49° TORNEO NOTTURNO“ CITTA’ DI PRATO”Il commento “SEMIFINALE D’ONORE…”di Giorgio Pesatti
Il San Quirico, alla sua prima partecipazione al prestigioso Torneo notturno “Città di Prato” conquista una onorevole semifinale dove viene eliminata dai futuri vincitori del torneo del Capezzana, autentici dominatori della stagione provinciale, regionale e nazionale. Il risultato raggiunto è ancora più eccellente se si considera che i biancorossi hanno affrontato questo torneo partecipando in contemporanea al girone di play-off del campionato che li ha visti alla fine conquistare il prestigioso titolo di Campione Provinciale. Il San Quirico, rinforzato da alcuni prestiti amatoriali e FIGC, conquista il primo posto nel girone eliminatorio grazie al pareggio contro l’ottimo San Paolo ed alla roboante vittoria contro l’Olimpia Tavola. La seconda fase vede abbinare la nostra squadra al fortissimo San Giusto ed alle vecchie conoscenze del Peretola, squadra con la quale il San Quirico ha disputato numerosi campionati nella UISP di Firenze. La gara contro il San Giusto si rivela praticamente a senso unico per la manifesta siperiorità degli avversari che rifilano tre reti ad un comunque onorevole San Quirico. Il “remake” contro il Peretola è di altro tono ed il San Quirico detta il gioco. Il risultato finisce in parità con il “simpatico” siparietto finale che vede entrambi le compagini lasciare il campo convinte di avere passato il turno, l’una per migliore differenza reti, il Peretola, e l’altra per minori penalità in Coppa Disciplina. E secondo quanto previsto dal regolamento del torneo, viene ammessa alla semifinale la squadra del San Quirico grazie al miglior punteggio in Coppa Disciplina. La semifinale viene affrontata priva di importanti elementi ma ciò nonostante il Capezzana fatica non poco a trovare il vantaggio, giunto nella prima metà del secondo tempo. Poi, un direttore di gara da dimenticare, inizia il proprio show riducendo la squadra biancorossa in sette uomini, privandola peraltro di un sacrosanto rigore per un evidente fallo su Sicoli pronto a calciare a rete da ottima posizione. Finisce così, con una baraonda sicuramente evitabile, l’avventura pratese, che comunque è degna di nota per l’eccellente risultato raggiunto in una manifestazione che da sempre viene considerata, per la qualità dei giocatori partecipanti, all’avanguardia del panorama amatoriale regionale. Una esperienza, probabilmente da ripetere, se si escludono gli ultimi venti minuti della gara di semifinale.
Arrivederci alla prossima edizione.
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